Assegno Matrimonio

REGOLAMENTO PER LA RICHIESTA  DELL’ASSEGNO  UNA-TANTUM  PER MATRIMONIO 

 

OGGETTO

Ai lavoratori dipendenti da aziende agricole private, singole e/o associate, enti o aziende pubbliche che sono tenute all'applicazione del CCNL e del CPL per gli operai agricoli e florovivaisti, l’EBAT – CIMI di Siracusa riconosce in occasione del matrimonio un assegno una-tantum di euro 500,00 secondo le modalità previste dal presente regolamento.

L’onere finanziario è posto a carico dei proventi affluiti sull'apposito fondo dell’EBAT-CIMI di Siracusa in ragione e nella misura di quanto stabilito dal vigente CPL di Siracusa.

 

REQUISITI

 Per avere diritto alla prestazione di cui al presente regolamento il/la richiedente   deve soddisfare i seguenti requisiti:

  1. essere operaio/a agricolo/a a tempo indeterminato (OTI) o a tempo determinato (OTD) iscritto/a negli elenchi anagrafici degli operai agricoli, ed avere svolto la propria attività lavorativa presso aziende agricole o enti che hanno l’obbligo dei versamenti contributivi presso la sede INPS di Siracusa;
  2. aver prestato la propria attività lavorativa nei 12 mesi antecedenti la data del matrimonio presso aziende agricole enti in regola con i versamenti della contribuzione dovuta all’EBAT-CIMI di Siracusa. In caso di parziale regolarità contributiva da parte dell’azienda o ente, la prestazione sarà erogata dopo aver accertato la regolarità contributiva nel trimestre in cui si è verificato l’evento.

 

MODALITA’  PRESENTAZIONE  DOMANDA 

Per ottenere   la liquidazione dell’assegno una tantum per matrimonio   il/la richiedente deve presentare istanza telematica indirizzata all’EBAT – CIMI di Siracusa per il tramite dei Patronati abilitati. In alternativa, può inoltrare direttamente o tramite le Organizzazioni Sindacali firmatarie del vigente CCNL e CPL di Siracusa, un'istanza cartacea avendo cura di compilare in ogni sua parte l'apposito modulo.

La domanda deve essere  presentata  alla Segreteria del  Comitato di Gestione  dell’ente  entro e non oltre  il termine di   6 mesi  dalla data di matrimonio. Le domande presentate direttamente  agli uffici dell’ente verranno contestualmente protocollate rilasciando regolare ricevuta.

Le domande  che in sede di esame istruttorio  risulteranno  carenti nella compilazione o nella documentazione allegata, rimarranno sospese fino alla completa presentazione della documentazione mancante.

Di tali carenze l’ufficio di segreteria  ne darà tempestiva comunicazione al lavoratore, al patronato mediante  il quale è stata presentata  la domanda e/o  all’Organizzazione sindacale  di appartenenza.

La documentazione mancante al completamento della domanda dovrà essere trasmessa  alla segreteria dell’ente entro e non oltre sessanta giorni dalla richiesta, pena la decadenza.

L'avvenuta liquidazione o reiezione della domanda verrà comunicata dall’ente  al/alla  richiedente, al  patronato mediante il quale è stata presenattala la domanda e/o  all’Organizzazione sindacale di appartenenza.

In caso di reiezione o errata liquidazione della  dell’assegno  una tantum, il/la richiedente  direttamente o tramite il patronato mediante il quale  ha presentato domanda e/o  all’Organizzazione  sindacale di appartenenza, può, nel termine di sessanta giorni, produrre ricorso documentato che sarà oggetto di insindacabile giudizio finale del Comitato di Gestione dell’EBAT – CIMI di Siracusa.

 

Nel caso di coniugi entrambi lavoratori agricoli,  l’assegno una tantum può essere richiesto da uno solo dei  coniugi. 

Nel caso di decesso del lavoratore avente diritto  l’assegno  verrà corrisposto  al coniuge superstite, oppure,  in mancanza di questi,  agli altri  eredi aventi diritto.

 

DOCUMENTAZIONE

Alla domanda devono essere allegati:

  1. certificato di matrimonio ( non è ammessa autocertificazione, essendo l’EBAT –CIMI di Siracusa un ente privato);
  2. Fotocopia modello UNILAV  o busta paga  riferita  al rapporto di lavoro precedente  la data di matrimonio nel limite temporale previsto dal presente regolamento per avere diritto all’assegno una tantum;  
  3. Fotocopia documento da cui si rilevi   il  codice IBAN  e la  relativa intestazione del richiedente;
  4. Copia documento d’identità in corso di validità.

 

I lavoratori interessati  potranno rivolgersi ai patronati abilitati o alla segreteria dell'ente (EBAT-CIMI, Via Tevere, 64 -Siracusa)